Articoli in: ‘Ubuntu’

Linux kernel PAE and nVidia modules [solved]

13 giugno 11 - scritto da Giuseppe Del Duca

Se anche voi avete avuto il “piacere” di testare la Vs. pazienza cercando di far funzionare i driver nvidia insieme al kernel pae (quello per supportare più di 4GB di ram), sarete certamente felici di leggere la soluzione che riporto di seguito:

  • scaricare i driver nVidia dal sito ufficiale
  • installare i pacchetti build-essential e linux-headers-`uname -r`
  • andare su Sistema > Amministrazione > Driver aggiuntivi e rimuovere tutto ciò che riguarda nvidia
  • passare alla shell con CTRL+ALT+1 e fermare gdm
  • lanciare la procedura di installazione dei driver con il parametro -k $(uname -r)
  • mettere in blacklist i driver FOSS nouveau scrivendo blacklist nouveau nel file /etc/modprobe.d/blacklist.conf
  • riavviare il sistema e incrociare le dita

Se non funziona ancora, ho letto che talvolta bisogna modificare anche grub, quindi andare in /etc/default/grub e verificare che ci siano queste 2 righe:GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="nomodeset"
GRUB_CMDLINE_LINUX="nomodeset"

o eventualmente modificarle in modo che diventino tali.

In bocca al lupo!

Ripristino file infetti da rootkit su linux (parte 1)

27 febbraio 11 - scritto da Giuseppe Del Duca

Nonostante tutte le accortezze, può capitare talvolta di trovarsi il server bucato da qualcuno che non ha niente di meglio da fare nella vita. Premesso che per sicurezza sarebbe sempre meglio una reinstallazione completa del sistema, potrebbe essere necessario “mantenere in vita” la macchina per compiere alcune operazioni o semplicemente salvare i dati. Purtroppo alcuni rootkit (es. SHV4 e SHV5 su linux ubuntu 8.04) hanno la brutta abitudine di patchare e modificare i permessi di alcuni file (/bin/ls /bin/netstat /bin/ps /bin/top ecc…), per cui quando si tenta di ripristinarli ci si trova un bel “Operation not permitted” perchè li hanno impostati come “immutabili”. Quindi, dopo una buona dose di imprecazioni, ecco come fare per controllare i permessi usando il nostro amico lsattr:

# lsattr /bin/ls
s—ia——- ./ls
# lsattr /bin/ps
s—ia——- ./ps
# lsattr /bin/netstat
s—ia——- ./netstat

…e soprattutto la soluzione:

# chattr -sia /bin/ls
# chattr -sia /bin/ps
# chattr -sia /bin/netstat

E per finire… un bel dito medio a tutti gli sviluppatori di rootkit!

Nagios: DISK CRITICAL – /home/name/.gvfs is not accessible

16 gennaio 11 - scritto da Giuseppe Del Duca

Nagios è un tool molto potente per monitorare servizi o interi sistemi, reti, ecc… ma come ogni software richiede una certa configurazione. Per chi usa ubuntu (mio caso) l’installazione si riduce ad un semplice “apt-get install nagios3” e poi qualche ritocco ai file in /etc/nagios3/conf.d. La configurazioe di Nagios tuttavia, almeno per i servizi più comuni (apache, mysql, ssh, …) non è difficile, basta fare copia e incolla dai file di esempio. Lo scopo di questo articolo è mostrare la soluzione di un messaggio di errore molto comune (DISK CRITICAL – /home/name/.gvfs is not accessible) nella installazione di default, per quanto riguarda il monitoraggio dello spazio disponibile su disco. In particolare, l’errore si verifica quando il demone chiama i comandi check_disk e check_all_disks per accedere a ciascun punto di mount, e magari incontra .gvfs. GVFS è il filesystem virtuale di Gnome desktop, quindi non una unità vera e propria, e bisogna pertanto escluderla dalla lista dei controlli eseguiti da Nagios. Per risolvere il problema bisogna quindi fare la seguente modifica al file /etc/nagios-plugins/config/disk.cfg aggiungendo ai parametri -A -i ‘.gvfs’

# 'check_disk' command definition
define command{
command_name   check_disk
command_line   /usr/lib/nagios/plugins/check_disk -w '$ARG1$' -c '$ARG2$' -p '$ARG3$' -A -i '.gvfs'
}

# 'check_all_disks' command definition
define command{
command_name   check_all_disks
command_line   /usr/lib/nagios/plugins/check_disk -w '$ARG1$' -c '$ARG2$' -A -i '.gvfs'
}

Spero di essere stato utile a qualcuno.

Ubuntu 10.4 – Monitor out of range during boot

10 ottobre 10 - scritto da Giuseppe Del Duca

Did you get a black screen or “out of range” message? Here it is the solution:

sudo apt-get remove grub
sudo apt-get install grub-pc
sudo grub-install /dev/sda
sudo update-grub2

After running that last command, you should see your linux and windows install listed in the terminal output. Next, we try to fix your splash problem (and hopefully it speeds up your boot):

sudo apt-get install v86d
gksu gedit /etc/default/grub

Look for the line that says:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash”
and replace it with: Leggi il resto di questo articolo »

Grub2 vga modes – Cambiare la risoluzione di grub2

06 giugno 10 - scritto da Giuseppe Del Duca

Suppongo che molti di voi, come me, si siano trovati spiazzati con la nuova configurazione di Grub2. La cosa probabilmente più utile per chi lavora da shell, è poter impostare la risoluzione più alta in grub2. Nel vecchio grub c’era il parametro vga da passare al kernel, mentre per cambiare la risoluzione di grub2 bisogna:

Aprire il file /etc/default/grub

Modificare (o aggiungere) i seguenti parametri

GRUB_GFXMODE=1024x768
GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX=keep

Salvare il file e dare questi comandi da shell:

sudo grub-mkconfig && update-grub

Fatto!

(Grub2 help: https://help.ubuntu.com/community/Grub2)